Ludwig Wittgenstein e la Grande guerra

Ludwig Wittgenstein si arruolò volontario nel 1914 e partecipò alla Grande guerra nell’esercito austro-ungarico, inizialmente come soldato semplice poi come ufficiale di artiglieria. Fatto prigioniero dall’esercito italiano nei pressi di Trento, venne condotto nel campo di prigionia allestito a Cassino, in località Caira. Nonostante l’impegno dei suoi famigliari e l’intervento in suo favore di autoritàContinua a leggere “Ludwig Wittgenstein e la Grande guerra”

Civiltà nazionalistica o civiltà cosmopolitica

Nell’estate del 1943 Eugenio Colorni risponde a una lettera ad Altiero Spinelli. L’espressione “il vostro saggio” si riferisce probabilmente a “Politica marxista e politica federalista”, scritto da Spinelli insieme a Ernesto Rossi. La lettera è stata pubblicata per la prima volta da Spinelli nel 1993, recentemente è stata riproposta in una raccolta di scritti diContinua a leggere “Civiltà nazionalistica o civiltà cosmopolitica”

Città fai-da-te. Tra antagonismo e cittadinanza. Storie di autorganizzazione urbana.

Nel recente libro Dove ricomincia la città, in cui racconta esperienze di autorganizzazione nelle città italiane, l’autore Francesco Erbani dichiara di aver voluto esercitare il ruolo di cronista, senza proporre alcuna teoria (https://viaitri.blog/2021/11/22/dove-ricomincia-la-citta/). Carlo Cellamare, docente di urbanistica nella facoltà di Ingegneria dell’università La Sapienza di Roma, studioso dei i rapporti tra urbanistica e vitaContinua a leggere “Città fai-da-te. Tra antagonismo e cittadinanza. Storie di autorganizzazione urbana.”

La primavera del 1963. Il Circolo universitario.

La scomparsa di Franco Leone mi ha sollecitato a rileggere il libro di Gaetano Carnevale dedicato al Circolo universitario di Fondi, di cui zio Franco fu il primo presidente. Racconta Gaetano nella Premessa che all’inizio nessuno a Fondi prese sul serio quella «aggregazione di goliardi», perchè nessuno si era preso la briga di leggerne loContinua a leggere “La primavera del 1963. Il Circolo universitario.”

Il casale della Cervelletta (Tiburtina. Itinerari Storie e Curiosità)

«Al visitatore si presenta come l’armonico insieme di una torre e di una ampia casa di campagna. La torre medievale, a pianta rettangolare, è alta trenta metri con una merlatura guelfa ancora ben conservata. Aveva una funzione di controllo assieme alla Tor Cervara sulla valle dell’Aniene, sulla via Collatina e sulla via Prenestina. … IlContinua a leggere “Il casale della Cervelletta (Tiburtina. Itinerari Storie e Curiosità)”

Lo Stabilimento Ittiogenico (Tiburtina. Itinerari Storie e Curiosità)

<<Sul piazzale della Stazione Tiburtina vi è un edificio molto caratteristico, nascosto dall’attuale stazione dei pullman: lo stabilimento ittiogenico. Insediato in un piccolo gioiello di archeologia industriale, il palazzetto è un antico saponificio. Il centro è nato nel 1895 per i problemi legati alla pesca delle acque interne, alla salvaguardia degli ambienti naturali di acquaContinua a leggere “Lo Stabilimento Ittiogenico (Tiburtina. Itinerari Storie e Curiosità)”

Dove ricomincia la città

Dopo il libro dedicato prevalentemente alla aree rurali italiane (https://viaitri.blog/2020/11/13/litalia-che-non-ci-sta-viaggio-in-un-paese-diverso/) del 2019, Francesco Erbani ha pubblicato quest’anno una raccolta di reportage dedicati alle periferie delle città. <<Sono andato a Scampia e a Tor Bella Monaca>> scrive Erbani <<non per cercare spacciatori o bande che bruciano campi rom, ma con l’intenzione di toccare con mano quelContinua a leggere “Dove ricomincia la città”

I treni dell’accoglienza. Infanzia, povertà e solidarietà nell’Italia del dopoguerra 1955-1958.

Alla fine della Seconda guerra mondiale, sostiene Bruno Maida, l’Europa affronta probabilmente “l’emergenza più grave della sua storia” per la disponibilità di alimenti. Nel periodo 1945-46, rispetto a quello 1934-38, la produzione di cereali è diminuita del 50%, quella di carne del 36%, quella di uova del 37%. Secondo un rapporto elaborato nel 1946 dall’AltoContinua a leggere “I treni dell’accoglienza. Infanzia, povertà e solidarietà nell’Italia del dopoguerra 1955-1958.”

Terre di scambio. Vite translocali tra il Delta del Nilo e Roma.

Francesca Giangrande ha conseguito nel 2018 il Premio Ugo Baldini per tesi di dottorato, che dà ai vincitori la possibilità di pubblicare i risultati del proprio lavoro presso la prestigiosa società editrice il Mulino. Il premio è stato istituito dall’Archivio Osvaldo Piacentini, per “offrire un contributo di riflessione e proposta su questioni cruciali attinenti alleContinua a leggere “Terre di scambio. Vite translocali tra il Delta del Nilo e Roma.”

Un gesuita a Scampia. Come può rinascere una periferia degradata.

Padre Fabrizio Valletti nasce a Roma nel 1938, unico maschio con cinque sorelle. Suo padre, preoccupato che Fabrizio venisse troppo coccolato dalle donne di famiglia, a nove anni lo iscrive agli scout. Da studente di architettura partecipa all’occupazione della facoltà per protestare contro la mancata attuazione del piano regolatore di Roma. Poi decide di farsiContinua a leggere “Un gesuita a Scampia. Come può rinascere una periferia degradata.”