Rigenerazione. Giustizia ambientale ed energia nell’Europa del futuro.

Livio de Santoli, professore ordinario di Energetica e prorettore per la Sostenibilità alla Sapienza Università di Roma, presidente dell’Associazione Termotecnica Italiana, è tra gli autori del rapporto “Verso la neutralità climatica con elettricità 100% rinnovabile” presentato l’11 marzo 2025 dalla Coalizione 100% Rinnovabili Network.

L’autore apre Rigenerazione con questa premessa: “Nel panorama politico italiano attuale mancano gli approfondimenti dei grandi temi che stanno caratterizzando, purtroppo in modo negativo, i nostri tempi. Ciò conduce a una grande confusione sulle posizioni prese dagli schieramenti politici, a dimostrazione delle mancanze di idee e di visione che invece dovrebbero consentire di fare delle scelte appropriate, delle scelte giuste.” Gli indirizzi da seguire per fare scelte adeguate ai tempi sono secondo de Santoli: consolidare le politiche ambientali del Green Deal EU, mantenendo la leadership che l’Europa ha assunto in questo campo; spostare i sussidi dalle fonti di energia fossili a quelle rinnovabili, progressivamente ma senza esitazioni; perseguire politiche di sicurezza energetica basate sulla protezione del mercato interno di beni e servizi; realizzare un piano per l’industria e l’occupazione basato su tecnologie green.

Questi indirizzi devono essere perseguiti con nuovi strumenti basati sui principi della partecipazione, dell’inclusione, della condivisione e della coprogettazione, che possono essere sintetizzati nel concetto di rigenerazione.

Il passaggio dalle fonti fossili a quelle rinnovabili, necessario per la decarbonizzazione dell’economia, secondo de Santoli non è solo una transizione tecnologica. È necessario che gli individui passino, nel campo dell’energia, dal ruolo di consumatori passivi a quello di produttori attivi diventando prosumer, recuperando un atteggiamento responsabile che si è perso negli ultimi decenni. Uno strumento di cittadinanza attiva importate per questo scopo sono le Comunità energetiche rinnovabili (CER).

Partecipare attivamente al cambiamento, ovvero riaffermare la generatività come capacità di indurre un impatto positivo nella vita di altri essere umani, rappresenta la radice della felicità, secondo una tesi dell’economista Leonardo Becchetti ripresa da de Santoli.

“L’energia bene comune – scrive de Santoli nel capitolo intitolato Rigenerazione e felicità – impone quel senso di responsabilità da parte del singolo individuo che significa sostanzialmente assumere una consapevolezza del proprio ruolo.

Per rispondere a tali esigenze di creazione di consapevolezza e di felicità occorre dunque fare sempre più riferimento alle alleanze organizzate tra i cittadini consumatori, i risparmiatori responsabili, le aziende sostenibili e le future generazioni”.

L’ampia introduzione di Pier Virgilio Dastoli si conclude con un’Ipotesi di decalogo per un’Europa unita, solidale e democratica. Strumento di pace in un mondo paralizzato dal disordine globale articolato nei seguenti punti

  1. Assicurare il rispetto dello stato di diritto
  2. Salvaguardare e valorizzare le diversità culturali
  3. Garantire il diritto di asilo
  4. Garantire il diritto alla sicurezza esterna, con una progressiva integrazione degli strumenti militari nazionali
  5. Dotare l’UEM (Unione Economica e Monetaria, n.d.r.) di un governo economico fondato su istituzioni di natura democratica
  6. Adottare un bilancio pluriennale con scadenza quinquennale fondato su una capacità fiscale autonoma
  7. Adottare misure efficaci per promuovere la convergenza tra gli stati membri e ridurre le disuguaglianze
  8. Fare della politica industriale, tecnologica e scientifica un modello di transizione ecologica
  9. Creare una vera cittadinanza europea
  10. Consacrare la prossima legislatura (quella in corso n.d.r.) a un processo costituente di un’Europa unita, solidale e democratica.
    • Di Massimo Leone
    • Livio de Santoli (con introduzione di Pier Virgilio Dastoli), Rigenerazione. Giustizia ambientale ed energia nell’Europa del futuro, Castelvecchi, Roma, 2024; pagine156, Prezzo di copertina: 17,50 euro

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