Granelli di sabbia. Una guida per camminare sul bordo del mare.

Enzo Pranzini insegna Dinamica e difesa dei litorali presso l’università di Firenze, è stato responsabile di progetti su questi temi in Europa, Asia e Africa, dirige la rivista Studi costieri, è stato uno dei fondatori del “Gruppo Nazionale per la Ricerca sugli Ambienti Costieri” (GNRAC).

Nel libro “Granelli di sabbia” Pranzini ha raccolto una serie di articoli pubblicati nell’omonima rubrica, sulla rivista on-line Mondo balneare.

«Questo libro» scrive Pranzini nell’introduzione «vuole essere il vostro compagno di viaggio lungo i 440.000 km delle coste del mondo.» Un compagno di viaggio che ci aiuta ad intepretare quello che ogni osservatore attento può vedere, lungo il confine tra mare e terra (la costa) dove vive gran parte dell’umanità.

Particolare attenzione viene riservata nel libro alla sabbia, perchè essa «muove un’economia che va dal bagnino, al ristorante, al negozio di moda, al benzinaio e che raggiuge rapidamente le multinazionali del turismo, dei trasporti, dell’energia e dell’elettronica, tanto da far ipotizzare che le prossime guerre saranno causate non dalla conquista dell’acqua ma della sabbia .»

Il libro è articolato in cinque sezioni: La spiaggia, La forma delle coste, I movimenti del mare, L’uomo sulle coste, La difesa dei litorali. L’autore ci spiega che cos’è la sabbia e da dove viene, perchè sono importanti le dune costiere, come dobbiamo intepretare le forme delle coste in modo da evitare errori nella gestione, come agiscono onde e maree e cosa possiamo fare per adattarci ai cambiamenti climatici, quale impatto sul litorale hanno le ferrovie, i porti e altre infrastutture, quali errori bisogna evitare nella difesa dei litorali dall’erosione e quali pratiche sono più efficaci e meno dannose.

Nel capitolo 41. “Setti sommersi: il trucco c’è ma non si vede” Pranzini parla dei pennelli trasversali, realizzati per difendere le spiagge dall’erosione, che non emergono dall’acqua, i cosiddetti “setti sommersi”. Questa soluzione fu applicata per la prima volta in Italia negli anni ’80 a Terracina, su progetto dell’ingegnere Giorgio Berriolo, sostenuto da Gabriele Panizzi, che in quel periodo aveva ricoperto i ruoli di assessore regionale e di presidente della giunta regionale del Lazio. Questi setti, a differenza dei pennelli, non bloccano il flusso dei sedimenti e hanno un impatto molto contenuto sul paesaggio e sulla qualità delle acque costiere.

Consiglio la lettura di questo libro a chi va al mare in estate, per interpretare il paesaggio in cui si trova immerso, ma ancora di più a chi ama passeggiare lungo le coste nelle altre stagioni.

di Massimo Leone

Enzo Pranzini, Granelli di sabbia. Una guida per camminare sul bordo del mare., Pacini Editore, Pisa, 2021.

Nella foto vediamo da sinistra verso destra Sergio Cappucci, Gabriele Panizzi, Andrea Rega ed Enzo Pranzini in occasione della presentazione di Granelli di sabbia presso la darsena di Sperlonga, l’11 giugno 2023.

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