«Al visitatore si presenta come l’armonico insieme di una torre e di una ampia casa di campagna. La torre medievale, a pianta rettangolare, è alta trenta metri con una merlatura guelfa ancora ben conservata. Aveva una funzione di controllo assieme alla Tor Cervara sulla valle dell’Aniene, sulla via Collatina e sulla via Prenestina. … Il Casale fu costruito nei secoli XIII-XVI intorno alla torre, dove forse si ergeva un castello, costruito a sua volta su una villa romana, a cui progressivamente si aggiunsero vari tipi di edifici residenziali agricoli.»
Nell’ultimo decennio del XIX secolo Angelo Celli fondò nella Campagna Romana le stazioni sperimentali antimalariche. Ci racconta Giovanna Alatri che «La prima, allestita presso la tenuta della Cervelletta, sulla via Collatina, diretta dallo stesso Celli, divenne il principale centro di studi epidemiologici e profilattici, ed anche la prima località dove, ad opera della moglie Anna (Fraentzel ndr), si tentò di avviare dei corsi di alfabetizzazione per contribuire alla riuscita dell’azione igienico sanitaria.» (https://romatrepress.uniroma3.it/wp-content/uploads/2019/12/Istruzione-e-igiene.pdf).
Nonostante il casale della Cervelletta si sia classificato al primo posto nel Lazio e all’undicesimo in Italia nell’edizione 2020 del concorso “I luoghi del cuore” indettto dal FAI (https://fondoambiente.it/luoghi/parco-e-casale-della-cervelletta?ldc), oggi si trova in codizioni di profondo degrado. Il coordinamento di associazioni “Uniti per la Cervelletta” (https://www.cervelletta.it/) è impegnato da molto tempo nel promuovere la tutela e la fruizione del casale e del parco circostante.
I primi mesi dell’anno sono un periodo particolarmente indicato per percorrere il sentiero natura Cervelletta (https://romanatura.roma.it/sentiero_cervelletta#gsc.tab=0), se si vogliono osservare gli uccelli acquatici che svernano nella Riserva Naturale della Valle dell’Aniene.
P. Paglia, F. Palmara, G. Failla, Tiburtina. Itinerari Storie e Curiosità, Provincia di Roma, senza data.